Archeologia
A soli 20 minuti di distanza troviamo il sito archeologico di Selinunte – le Rovine degli Dei - un parco di 270 ettari con una vasta quantità di rovine di pregio e dalla grande mole, difficilmente rintracciabili in altre parti del mondo occidentale. A circa 45 minuti di distanza incontriamo Segesta, antica rivale di Selinunte, nella quale emergono due magnifiche testimonianze: il tempio dorico e l’anfiteatro. Il grande tempio si offre solitario e perfettamente conservato nella sua imponenza aristocratica. All’estremità orientale, sulla cima più alta del monte, troviamo il teatro greco. Una conchiglia sospesa nel vuoto rivolta verso nord, questo gioiello architettonico gode di una posizione impareggiabile. D’estate vi si allestiscono spettacoli teatrali tratti dai grandi commediografi latini.
A distanza di 2500 anni, dell’imponente città di Selinunte molti tratti caratteristici sono stati riportati alla luce per farci rivivere la storia e la vita di questo posto. Dapprima città coloniale della Magna Grecia e di seguito importante centro commerciale della Cartagine fenicia. Quattro sono i templi greci di cui si vedono i resti nell’area dell’Acropoli e a questi si aggiungono i tre templi situati sulla collina orientale.
Il miracolo archeologico dell’isola fenicia Mothia è a soli 30 minuti di distanza nell’area dello stagnone, dirimpetto alle bianche saline di Marsala. Mothia è un miracolo archeologico e naturale: spezzoni di mura, di scale e fortificazioni hanno sull’immediato sfondo il mare e le alture delle altre isole. Un paesaggio ricco e forte che racchiude i resti di una città punica mai più ricostruita dopo la sua fine datata 397 a.c.
Le saline ed Erice medievale
Da non perdere sono le grandi saline di Marsala, sviluppate dall’uomo nel corso dei secoli. Con una superficie di oltre ottocento ettari sono oggi annoverate tra le riserve naturali della regione siciliana e fino alla fine del XIX secolo il sale che vi si produceva veniva esportato e gustato in tutta Europa. Un vecchio mulino, oggi ristrutturato, ospita il museo del sale, l’oro bianco della Sicilia.
Erice se ne sta appartata sul Monte San Giuliano, avvolta in una nuvola che poi è solo nebbia. Erice è una città fatta per sognare, non c’è fretta qui. Il suo aspetto è quello di un borgo medievale con le case di pietra e le stradine con l’acciottolato ammorsato come usava a quei tempi. Silenziosa, ordinata, nulla è sguaiato in queste stradine: discrete le insegne, i cortili, l’illuminazione, la gente. Meno lo sono gli odori. Orientali come la cannella e la vaniglia, o inebrianti come i dolcetti prodotti in clausura dalle monache del convento di San Carlo. Altre donne laboriose si danno da fare attorno agli antichi telai realizzando arazzi e tappeti intrecciando ritagli i stracci colorati con fili di cotone, giocando su accostamenti cromatici e tanta fantasia.
Il Mare e le spiagge
Un vacanza in Sicilia non può dirsi conclusa senza l’esperienza del Mar Mediterraneo. Un mare blu, cristallino, dai fondali ricchi di flora marina, coralli e pesci multicolori. La Riserva Naturale delle Egadi, di fronte alla cittè di Marsala e Trapani, sono facilmente raggiungibili in circa quaranta minuti di traversata. L’isola di Favignana è la più grande tra le tre principali e la sua forma è spesso descritta come una “farfalla”. L’isola è famosa per le grotte di roccia vulcanica e l’antica tecnica di pesca chiamata tonnara, presumibilmente di origine araba, con l’intrappolamento e la mattanza (massacro) del tonno. I borghi dipinti di bianco e blu, le grotte, le spiagge di sabbia finissima e le calette rocciose sono tutte qui per vivere intensamente la vera atmosfera delle antiche tradizioni marinaresche.
Selinunte e San Vito Lo Capo sono due tratti di spiaggia di bellezza impareggiabile, sabbia bianchissima e fine, acque limpide a specchio adatte al divertimento dei più piccoli ma anche a chi desidera trascorrere piacevoli giornate di relax balneare.
E da non perdere la nostra nuovissima spiaggia privata Lido Costanza a soli 15 minuti dal nostro Resort.
Vino ed Olio d'Oliva
Sapori, profumi e fragranze raccontano di un passato che è ancora presente. Oli di oliva a Denominazione di Origine Protetta, i dolci tradizionali ed un ampissima varietà di vini eccellenti. Da qui si può iniziare un viaggio di intensa scoperta dell’olio e del vino. Il suolo della Sicilia è assolutamente indicato per i vitigni ed infatti ne offre una vasta scelta di altissima qualità, grazie sopratutto al clima favorevole che ne facilita la maturazione. In passato il vino siciliano, molto forte, veniva miscelato ad altri vini meno corposi mentre oggi, grazie soprattutto alla passione e devozione delle tante case vinicole, ricopre un ruolo importante nel panorama Italiano ed Internazionale enologico. In Sicilia, oltre ai vitigni autoctoni come il Nero d’Avola, l’Inzolia ed il Catarratto è molto facile trovare delle produzioni eccellenti di Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Chardonnay.
In tempi antichi la Sicilia era il centro del Mediterraneo e contribuì ampiamente alla diffusione della coltivazione degli ulivi nonchè alle tecniche di spremitura. Furono i Fenici ad iniziare la spremitura delle olive, gli Arabi invece abbandonarono questa tradizione che, fortunatamente, riprese durante la dominazione Normanna. [p]
[/p]L’area della provincia di Trapani è particolarmente ricca di uliveti, famosissima in tutto il mondo per la sua altissima qualità è la Nocellara del Belice. Qui si possono riconoscere differenti tipi di olio in base al colore, odore e sapore e l’olio siciliano è particolarmente apprezzato per la qualità del suo sapore e numerose produzioni sono state ufficialmente riconosciute come Denominazione di Origine Protetta. Questa caratteristica viene garantita dalla Comunità Europea ed è stata creata per promuovere prodotti specifici di una zona geografica con determinate caratteristiche.
L'Hotel
Il Kempinski Hotel Giardino di Costanza, con la sua raffinata architettura, si estende in un parco di 100.000 mq.
L'elemento dell'acqua quale simbolo di vita e purezza crea un'armoniosa continuità tra esterni ed interni. Fontane, giochi d'acqua e limpide piscine regalano una costante sensazione di serenità.
Novantuno le camere e suites, tutte con terrazza o balcone in cui dominano colori caldi ed intensi in armonia con i decori che trasmettono una nota tipicamente siciliana.
Un raffinato Resort che offre relax tra le sue piscine ed il Beach Club, Nakhlah longevity, lifestyle & beauty Spa, unica nel suo genere, la cura attenta per i bambini ed un territorio circostante che invita alla scoperta di tesori e tradizioni del passato come Erice, Segesta, Selinunte e Mothia.



